Le scuole collegate


Lo Spazio dei giovani creativi
Pietro Giusti è uno scrittore. E’ passata mezzanotte ed è ancora alla sua scrivania. Suonano alla porta. Pietro Giusti si versa un bicchiere d’acqua borbottando sotto i baffi. Suonano di nuovo. Pietro Giusti s’infila le pantofole e si alza dalla sedia. Suonano per una terza volta, e Pietro Giusti da un giro di chiave. – Mani in alto o muori – Lo scrittore ride. Si trova davanti una rivoltella e due delinquenti e ride. Non alza le braccia e ride.
LE pagine che mi ero messo a sfogliare erano come scritte in un'altra lingua. Laura non avrebbe più voluto avere niente a che fare con me. questo era sicuro.lasciavo che il mio corpo andasse via lentamente. era tanto che non sentivo il flusso dell'acqua avvolgere il mio petto e poi ricadere fin sotto le caviglie, era tanto che non descrivevo qualcosa, era tanto che non continuavo ad essere banale. le pagine che sfogliavo non avevano...
Lettera, mai inviata, scritta dall’Innominato un anno dopo la partenza di Lucia dal suo castello. Fu ritrovata e pubblicata anni dopo.Signorina Lucia, oh casta, pura e angelica creatura, mi rincresce disturbarla con questa mia missiva, ma devo dirle una cosa che mi strazia e tormenta il cuore da quando è partita dal mio castello. Non riesco più ad addormentarmi, tutte le notti la sua immagine mi si mostra davanti agli occhi, allorché...