Lul Pab ha perso la vita nell’attacco a Quando Rondo presumibilmente organizzato da Durk
Quando il 19 agosto 2022 Quando Rondo e suo cugino Lul Pab si erano trovati ad essere oggetto di una sparatoria, Rondo ne era uscito illeso, ma Pab non ce l’aveva fatta. Il bersaglio dell’attacco era Rondo e il mandante, si sospetta, Lil Durk, che adesso deve rispondere della morte di Pab sia a livello penale che civile.
La famiglia di Saviay’a Robinson, vero nome di Pab, ha infatti recentemente denunciato Lil Durk per morte ingiusta. Il loro avvocato Warren Postman ha dichiarato in un comunicato: “La perdita prematura del signor Robinson ha devastato la sua famiglia e la sua comunità. Abbiamo intentato questa causa per giudicare responsabili i colpevoli e garantire che la sua famiglia riceva il supporto necessario in questo momento difficile”. La denuncia, volta a un risarcimento, sostiene che Durk abbia commissionato un omicidio su richiesta, portando alla morte ingiusta della vittima.
Questa accusa rispecchia le imputazioni penali che Durk sta attualmente affrontando per il presunto incidente: il rapper era stato arrestato nell’ottobre scorso con l’accusa di omicidio su commissione. I procuratori sostengono che abbia ordinato l’attacco contro Quando Rondo come vendetta per l’uccisione del suo amico e collega rapper di Chicago, King Von, ucciso durante un alterco con il gruppo di Quando Rondo ad Atlanta nel 2020.
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Sebbene Lil Durk si sia dichiarato non colpevole, non è riuscito a ottenere la libertà su cauzione. A dicembre, il giudice Patricia Donahue ha negato il rilascio prima del processo, accogliendo le argomentazioni dei pubblici ministeri secondo cui il rapper rappresenterebbe un pericolo per la comunità e un rischio di fuga -Durk è stato arrestato mentre si preparava a prendere un volo intercontinentale. Donahue ha dichiarato: “Ritengo che non esista alcuna condizione o combinazione di condizioni che possa ragionevolmente garantire la sicurezza della comunità. Non si accusa l’imputato di aver premuto il grilletto personalmente, ma di esercitare un significativo controllo sugli altri”.