Musica
Un anno dopo: in sei a processo per la rissa scoppiata durante il concerto di Paky
Redazione | 28 febbraio 2025

A gennaio 2023 un concerto di Paky si era trasformato in un caos totale

Photo Credits: Help PR&Media

Doveva essere un concerto come tanti, ma si è trasformato in un caos totale. Il 22 gennaio 2023, mentre Paky si esibiva sul palco del Gradisca di Perugia, il pubblico era concentrato a distruggere tutto. La rissa è stata filmata e postata sui social, diventando virale nel giro di poche ore. Ora, a un anno di distanza, sei persone sono finite davanti al giudice del Tribunale Penale di Perugia con l’accusa di rissa aggravata.

Tutto è iniziato con qualche spinta di troppo tra il pubblico, poi la situazione è degenerata in pochi secondi. Pugni, calci, oggetti lanciati, spray al peperoncino spruzzato tra la folla. La pista è diventata un ring, con vetri in frantumi, porte divelte e mobili distrutti, per un danno totale stimato in tremila euro.

Mentre il caos esplodeva, almeno dieci persone sono rimaste ferite, due delle quali hanno finito la serata in pronto soccorso. Tra loro, un ragazzo ha riportato un trauma cranico e una lesione all’occhio, con una prognosi di dieci giorni. E mentre la sicurezza cercava di riportare l’ordine, sul palco Paky ha provato a fermare il delirio, gridando al microfono: “Che state facendo, uagliò?”. Ma ormai era troppo tardi. Alcuni dei presenti hanno tentato di salire sul palco, costringendo la security a portare via di corsa il trapper.

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Le testimonianze raccontano una situazione ancora più pesante: tra la folla di fan di Paky sono spuntate spranghe e coltelli. Uno degli imputati è stato accusato di porto abusivo di arma bianca, dopo essere stato beccato con un coltello addosso senza alcuna giustificazione. Adesso, i sei imputati – di età compresa tra i 23 e i 25 anni – devono rispondere di rissa aggravata e danneggiamento. Tra i capi d’accusa c’è anche quello di aver distrutto le porte d’emergenza e gli arredi della discoteca, che dopo l’episodio è stata chiusa dal questore di Perugia. Il titolare del locale si è costituito parte civile per i danni subiti.

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